Le proprietà del limone

Spesso quando si parla delle proprietà della frutta di stagione e della frutta che fa bene alla nostra salute, ci si dimentica del limone, uno dei più comuni frutti del nostro Paese. In Italia infatti è possibile trovare questo agrume in ogni Regione o città e, grazie alla sua capacità di conservazione, in ogni giorno dell’anno.

Può essere consumato per condire le nostre insalate, il pesce e molti altri alimenti anche se in molti utilizzano le spremute di limone o lo inseriscono all’interno di caraffe di acqua per prenderne le vitamine in esso contenute.
Il limone è spesso poco considerato per le sue proprietà nutritive che, come vedrete, sono in realtà numerose ed importanti per la nostra Salute. Il limone è da sempre considerato una sorta di panacea universale per tutti i preziosi principi attivi di cui è costituito e per le sue numerose proprietà terapeutiche, che lo rendono largamente utilizzato anche nel campo della fitoterapia e dell’aromaterapia.

Da cosa è composto il limone?

  • Acido Citrico – Citrato di Calcio – Citrato di Potassio – Acido Malico
  • Glucosio e fruttosio (assimilabili direttamente)
  • Calcio – Ferro- Silice – Fosforo – Manganese – Rame
  • Gomme – Mucillagine
  • Albumine Terpeni – Linalolo – Aldeidi – Canfora di limone
  • Vitamine: B – B1 -B2 – Bs – A – C – PP

L’acido citrico e i citrati (sali) in esso contenuti sono dei naturali regolatori di acidità. II gruppo delle vitamine B è importante per l’equilibrio nervoso, per la nutrizione e per l’equilibrio della pelle. La vitamina A è importante per mantenere i tessuti giovani e per la crescita.
La vitamina C (100 g. di limone ne contengono 40-50 mg) è una vitamina indispensabile per vivere, è un antiossidante fondamentale contro i radicali liberi e agisce sulle ghiandole endocrine. La vitamina PP protegge i vasi circolatori.

E quali sono le proprietà medicamentose del limone?
Le principali prorpeità che da decenni si attribuiscono al limone sono le seguenti:
Antisettico, Battericida, Attivatore dei globuli bianchi (difese immunitarie), Rinfrescante, Febbrifugo, Tonico del sistema nervoso e simpatico, Tonico cardiaco, Disintossicante, Diuretico, Antireumat?co, Antigottoso, Antiatritico, Calmante, Antiacido gastrico, Antisclerotico (contro la senescenza), Antiscorbutico, Antivelenoso, Fluidificante sanguigno, Ipotensore (abbassa la pressione troppo alta), Depurativo, Remineralizzante, Antianemico, Stimolatore gastro-epatico-pancreatico, Emostatico, Carminativo (aiuta ad espellere i gas in eccesso), Vermifugo, Antipruriginoso, Alcalinizzante.

In moltissimi lo utilizzano per la cura della cellulite e per pulire la nostra pelle da tutte le impurità quali foruncoli e punti neri.

Come potete notare questo alimento è eccezionale dal punto di vista nutrizionale e dovrebbe essere consumato da ciascuno di noi per arricchire la nostra dieta quotidiana.

Secondo recenti studi il limene, grazie alla sua elevata quantit? di vitamina e di flavonoidi, aiuterebbe a contrastare possibili neoplasie (cancro) che generalmente possono insorgere con un elevato accumulo di radicali liberi all’interno del nostro organismo.

Qualche suggerimento
Per arricchire la vostra alimentazione usufruendo di tutte le proprietà del limone, Vi consigliamo di pulire bere il frutto e di tagliarlo a fette inserendolo poi in una caraffa da 1 litro e bere così l’acqua. Una soluzione semplice per ottenere tutti i benefici da questo portentoso alimento!
In alternativa, provate a bere ogni giorno la spremuta di mezzo limone con aggiunta di sola acqua, appena svegli al mattino, prima di fare colazione. Questa pratica è spesso inserita anche nelle diete di tipo “Detox”, ovvero disintossicanti e purificatrici.

Aggiungete inoltre limone spremuto sulle vostre insalate, sul pesce, sulle carni e su tutti gli alimenti che amate, meglio se fresco.

 

Proprietà per 100 grammi si alimento

Parte edibile (%):100 Acqua (g):92.1 Proteine (g):0.2 Lipidi(g):0 Colesterolo (mg):0 Carboidrati disponibili (g):1.4 Amido (g):0 Zuccheri solubili (g):1.4 Fibra totale (g):0 Fibra solubile (g):0 Fibra insolubile (g):0 Alcol (g):0 Energia (kcal):6 Energia (kJ):25 Sodio (mg):2 Potassio (mg):140 Ferro (mg):0.2 Calcio (mg):14 Fosforo (mg):10 Magnesio (mg): Zinco (mg): Rame (mg): Selenio (g): Tiamina (mg):0.02 Riboflavina (mg):0.02 Niacina (mg):0.2 Vitamina A retinolo eq. (g):0 Vitamina C (mg):43 Vitamina E (mg):tr

Leggere bene le etichette Alimentari

Negli ultimi anni abbiamo scoperto che non tutto quello che arriva sulle nostre tavole è cibo genuino; spesso purtroppo molti alimenti e nutrienti vengono importanti dall’estero, da Paesi che non rispettano tutte le norme di sicurezza alimentare che troviamo in Italia. Spesso tra i Paesi esportatori troviamo anche la Cina; la questione assurda è che alcuni di tali prodotti vengono “spacciati” per Italiani, quanto di italiano forse hanno solo la confezione. Noi italiani abbiamo una tradizione e cultura millenaria in fatto di qualità e cura dei prodotti alimentari, e non dobbiamo rinunciarci!

Come possiamo cautelarci dai prodotti che vengono esposti sugli scaffali dei supermercati e che, ingannandoci, si spacciano per prodotti alimentari italiani? Uno dei modi migliori per capire se un prodotto è di origine italiana oppure straniera o peggio cinese, è quello di leggere bene l’etichetta che sta attorno ai prodotti.
Infatti, mentre la confezione, le scritte e tutto il resto potrebbero ingannarci facendoci credere che il prodotto è effettivamente Italia, dobbiamo cominciare a leggere bene l’etichetta.
Quindi, ripeto, per essere sicuri di ciò che stiamo comperando al supermercato, l’unica cosa da fare è quella di leggere bene la provenienza del prodotto, ma non solo, dobbiamo anche stare attenti a come conservarlo, e dobbiamo capire di quali nutrienti è costituito (spesso infatti ai più comuni alimenti sono aggiunti sali, zuccheri e altre sostenza). Tutte queste informazioni possono aiutarci a valutare se il prodotto è in primis Italiano e poi se è salutare!

Ricordiamo che l’etichettatura alimentare è disciplinata dal Regolamento europeo 1169/2011 del quale riportiamo alcuni estratti molto interessanti che ci aiutano a capire le informazioni che le aziende produttrici devono obbligatoriamente mostrare sui loro prodotti.

Principi che disciplinano le informazioni obbligatorie sugli alimenti:
Le eventuali informazioni obbligatorie sugli alimenti richieste dalla normativa in materia di informazioni sugli alimenti rientrano, in particolare, in una delle seguenti categorie:
a) informazioni sull’identità e la composizione, le proprietà o altre caratteristiche dell’alimento;
b) informazioni sulla protezione della salute dei consumatori e sull’uso sicuro dell’alimento. Tali informazioni riguardano in particolare:

  • gli attributi collegati alla composizione del prodotto che possono avere un effetto nocivo sulla salute di alcune categorie di consumatori;
  • la durata di conservazione, le condizioni di conservazione e uso sicuro;
  • l’impatto sulla salute, compresi i rischi e le conseguenze collegati a un consumo nocivo e pericoloso dell’alimento;

c) informazioni sulle caratteristiche nutrizionali che consentano ai consumatori, compresi quelli che devono seguire un regime alimentare speciale, di effettuare scelte consapevoli.

 

Elenco delle indicazioni obbligatorie

a) la denominazione dell’alimento;

b) l’elenco degli ingredienti;

c) qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico o derivato da una sostanza o da altro prodotto che possa provocare allergie o intolleranze

d) la quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti;

e) la quantità netta dell’alimento;

f) il termine minimo di conservazione o la data di scadenza;

g) le condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni d’impiego;

h) il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare;

i) il paese d’origine o il luogo di provenienza;

j) le istruzioni per l’uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento;

k) per le bevande che contengono più di 1,2 % di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo;

l) una dichiarazione nutrizionale.

Queste informazioni obbligatorie sugli alimenti devono infine essere apposte in un punto evidente del prodotto o nella confezione in modo da essere facilmente visibili, chiaramente leggibili ed eventualmente indelebili. Esse non sono in alcun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche o altri elementi suscettibili di interferire.

L’elenco degli ingredienti reca un?intestazione o deve essere preceduto da un’adeguata indicazione che consiste nella parola ingredienti o la comprende. L’elenco comprende tutti gli ingredienti dell’alimento, in ordine decrescente di peso, così come registrati al momento del loro uso nella fabbricazione dell’alimento.

Quando non conoscete cosa state comperando, leggete bene l’etichetta e se non siete convinti, rinunciate all’acquisto!

Leggere le analisi del colesterolo

Una delle più importanti analisi che possono essere effettuate per verificare la nostra salute è proprio quella sul Colesterolo. Il colesterolo indica la percentuale di grasso presente nel nostro sangue. Andando a leggere il risultato delle nostre analisi, possiamo trovare le seguenti indicazioni:

  • Colesterolo totale (valore desiderato minore di 190 mg/dl)
  • Colesterolo HDL (valore desiderato maggiore di 45 mg/dl)
  • Colesterolo LDL (valore desiderato minore di 100 mg/dl)

Il colesterolo è un grasso che ricopre numerose funzioni nel nostro organismo anche se una sua eccessiva accumulazione può portarci perfino alla morte. Risulta infatti evidente come elevate quantità di LDL plasmatiche possano essere considerate un fattore di rischio per lo sviluppo dell’aterosclerosi (che consiste nella formazione di placche lipidiche che si depositano sulla parete dei vasi accludendone parzialmente il lume); viceversa alti livelli nella concentrazione delle HDL diminuiscono il rischio.

Sono migliaia le persone che al mondo muoiono per un livello di colesterolo eccessivo nel sangue e per tale motivo vi inviatiamo a leggere questo articolo per capire almeno quali sono gli aspetti da valutare per capire se corriamo dei rischi oppure no.

I fattori che aumentano il colesterolo buono, sono:

  • lo sport o una attività fisica costante anche se di media intensità
  • una dieta ricca di omega-3 (contenuti solitamente nel pesce)
  • la vitamina C (presente negli agrumi, ma ancor di più nei peperoni e nel prezzemolo)

 

I fattori che aumentano il colesterolo cattivo, sono:

  • elevato consumo di latticini
  • elevato consumo di salumi e carni grasse
  • vita sedentaria
  • alimentazione non adeguata
  • uso eccessivo di alcolici

Come leggere le nostre analisi del sangue?

In Italia e in Francia il valore limite indicato per il tasso di colesterolo, al di sopra del quale non si dovrebbe mai salire, è 2 g /l (5,1 mmol/l), ma più è basso meglio è, come hanno evidenziato ampie indagini internazionali; le linee guida internazionali per il trattamento delle dislipidemie, formulate congiuntamente dal NCEP (National Cholesterol Education Program) statunitense e dalle agenzie europee EAS (European Atherosclerosis Society), ESC (European Society of Cardiology), EHS (European Society of Hypertension), prevedono come livelli target di colesterolo un valore inferiore a 190 mg/dl per il colesterolo totale e inferiore a 115 mg/l per il colesterolo LDL.

Il tasso di colesterolo LDL deve essere:

  • Minore o uguale a 1,3 g/l (3,4 mmol/l) se sono presenti fattori di rischio cardiovascolare;
  • Minore o uguale a 1,6 g/l (4,1 mmol/l) in assenza di fattori di rischio.

Quanto costano le analisi per la determinazione del colesterolo?

  • COLESTEROLO HDL 3,15 euro
  • COLESTEROLO TOTALE 1,40 euro

Come vedete i costi delle analisi sono davvero irrisori in quanto si è capita l’importanza di effettuare questo tipo di analisi e lo Stato ci aiuta nel fare prevenzione. Quindi, se è tanto che non avete fatto il test, perchè non prenotarne uno nella Asl più vicina?

Ricordiamo inoltre di riferire il risultato delle nostre analisi al vostro medico di fiducia in quanto tali risultati devono sempre essere visti in un quadro clinco più ampio.

L’importanza del calcio per la salute delle ossa

Non è una notizia nuova che l’assunzione di Calcio (C4H6CaO4) è fondamentale per la salute delle ossa. Ottenere abbastanza calcio sin dall’infanzia e fino all’età adulta aiuta a costruire ossa forti e solide e quindi aiuta a rallentare la perdita di osso che si ha con l’avanzare dell’età. Non è chiaro però, se davvero abbiamo bisogno di tanto calcio quanto ne è generalmente raccomandato, e non è chiaro se i prodotti lattiero-caseari sono davvero la migliore fonte di calcio per la maggior parte delle persone.

Mentre il calcio e i latticini possono ridurre il rischio di osteoporosi e di tumore del colon, un elevato apporto di questi nutrienti può aumentare il rischio di cancro alla prostata e di cancro ovarico.

Inoltre, i latticini possono essere ricchi di grassi saturi e retinolo (vitamina A), che ad alti livelli può paradossalmente indebolire le ossa.
Per questo motivo nel corso degli ultimi studi, i ricercatori hanno cominciato a ricercare altri alimenti che contenessero calcio diversi dai prodotti derivanti dal latte.
Buone fonti non casearie di calcio sono state trovate nei cavoli, nel latte di soia, nei fagioli e negli integratori che contengono calcio e vitamina D (la scelta migliore se avete bisogno di assumere solo Calcio).

Che cos’è il calcio e dove la prendiamo?

Il calcio è un minerale di cui il corpo ha bisogno per svolgere numerose funzioni, tra cui la costruzione e il mantenimento di ossa e denti, la coagulazione del sangue, la trasmissione degli impulsi nervosi e la regolazione del ritmo del cuore. Tutte funzioni importantissime per il nostro corpo e la nostra salute. Il novantanove per cento del calcio nel corpo umano è immagazzinato nelle ossa e nei denti. Il restante 1 per cento si trova nel sangue e in altri tessuti.

Il corpo ottiene il calcio in due modi. Uno è quello di mangiare cibi o integratori che contengono calcio. Buone fonti includono i prodotti lattiero-caseari, che hanno la più alta concentrazione per porzione di calcio altamente assimilabile, e le verdure a foglia verde scuro o i fagioli secchi, che hanno diverse quantità di calcio assorbibile. I supplementi di calcio spesso contengono vitamina D; l’assunzione di calcio assieme con la vitamina D sembra essere più vantaggioso per la salute delle ossa che prendere il calcio da solo.

L’altro modo il cui il nostro corpo ottiene calcio è derivandolo dalle nostre ossa. Avete capito bene! Questo accade quando i livelli di calcio nel sangue si abbassa troppo, di solito quando è passato troppo tempo da quando si è mangiato un cibo contenente calcio. Idealmente, il calcio che viene “preso in prestito” dalle ossa sarà sostituito in un momento successivo. Ma, questo non sempre avviene. E’ invece da sottolineare che questo ritorno alle ossa non può essere ottenuto semplicemente mangiando più di calcio. Per tale motivo bisogna fare attenzione ad utilizzare il calcio present enelle ossa in misura quasi assente, pena l’indebolimeto delle stesse.

Crescere con ossa sane
L’osso è un tessuto vivente che è sempre in movimento. Per tutta la durata della vita, le ossa sono costantemente costruite e trasformate in un processo noto come rimodellamento osseo. Le cellule ossee chiamate osteoblasti costruiscono l’osso, mentre altre cellule ossee chiamate osteoclasti rompono l’osso.

In individui sani che integrano abbastanza calcio e attività fisica, la produzione di osso supera la distruzione ossea fino a circa i 30 anni. Dopo di che, la distruzione di solito supera la produzione. Una scarsa assunzione di calcio sin dalla gioventù, può provocare osteoporosi, una malattia delle ossa a lungo andare molto debilitante.

Come si può rallentare l’osteoporosi?
La prevenzione dell’osteoporosi dipende da due cose: rendere più forti e più dense le ossa durante i primi 30 anni di vita e limitare la quantità di perdita ossea in età adulta.

Inoltre una serie di fattori fisici può contribuire alla prevenzione:
-Avere un regolare esercizio fisico, soprattutto esercizi per il potenziamento muscolare.
-Ottenere un adeguato apporto di vitamina D, sia attraverso la dieta, l’esposizione al sole, o gli integratori.
-Consumare abbastanza calcio per ridurre la quota che il corpo deve prendere in prestito dalle ossa.
-Consumare adeguate quantità di vitamina K, che si trova in verdure a foglia verde.

Alcuni altri fattori possono contribuire a ridurre il rischio di osteoporosi :
Fate attenzione con caffeina e Coca Cola (anche Tè e affini). Ci sono alcune prove che bere molto caffè (circa quattro o più tazze al giorno) può aumentare il rischio di frattura ossea. La Caffeina tende a promuovere l’escrezione di calcio tramite le urine . Il Framingham Osteoporosis Study (Istituto Americano) ha scoperto che le donne più anziane che bevono coca cola ogni giorno hanno la densità minerale ossea inferiore rispetto a coloro che ne bevono meno di una volta al mese . Ciò può essere dovuto ad alti livelli di fosforo, che possono alterare l’equilibrio dietetico tra calcio e fosforo e di conseguenza indebolire le ossa.

Ottenere abbastanza proteine, ma non troppe. Il corpo ha bisogno di proteine per costruire ossa sane. Ma quando il corpo digerisce le proteine, rilascia acidi nel sangue, che tenta di neutralizzare eliminando calcio dalle ossa. Una dieta ricca di proteineper un paio di settimane, probabilmente non avrà molto effetto sulla resistenza ossea; farlo per un lungo periodo, però, potrebbe indebolire le nostre ossa.

Ottenere abbastanza vitamina A, ma non troppa. Da tempo associata con la buona vista , la vitamina A è stata individuata come fondamentale nel processo di deposito del calcio nelle ossa. Tuttavia, troppa vitamina A (retinolo) può promuovere la generazione di fratture.

Da quello che potete capire, il calcio è di fondamentale importanza per la nostra salute e bisogna pensare bene a cosa mangiare sin dalla nostra gioventù per evitare che poi da “grandi” possiamo incappare in problemi di osteoporosi. Una dieta equilibrata e sana senza eccessi è sicuramente di aiuto, come anche la pratica dello sport ed il costante migliramento di se stessi.

Assunzione di cromo nei pazienti con Diabete mellito

Il Diabete mellito di tipo 2 (DM2) è la forma più diffusa di diabete in tutto il mondo. Questa forma di diabete è caratterizzata da difetti nella secrezione pancreatica di insulina causando iperglicemia imputabile a disturbi nell’assunzione dei carboidrati, al metabolismo dei grassi e dei lipidi. La presenza mondiale di diabete di tipo 2 è in aumento e più di 366 milioni di persone saranno affette da questa tipologia di malattia entro il 2030.

Nonostante i progressi della medicina moderna, il diabete di tipo 2 continua ad essere un problema per la salute dei cittadini. In uno studio sulla malattia è stato individuato che gli individui con diabete sono 1,6 volte più propensi ad utilizzare medicine alternative (integratori) rispetto all’assunzione delle classiche medicine.

 

Tra gli integratori più diffusi per combattere il diabete c’è il cromo.

Il cromo picolinato è un integratore alimentare che può essere usato in associazione ad altri farmaci nella terapia del diabete mellito sia di tipo 1 che 2. Gli studi mostrano che l’assunzione di cromo picolinato genera miglioramenti in uno o più parametri del controllo glicemico tra cui glicemia a digiuno, glicemia postprandiale, insulina a digiuno, insulina postprandiale, emoglobina glicata o sensibilità all’insulina.

Dal punto di vista metabolico, il cromo sembra in grado di potenziare le azioni dell’insulina rientrando nel cosiddetto fattore di tolleranza al glucosio, una sostanza a basso peso molecolare che – legandosi all’insulina ed al suo recettore – darebbe il via a quella cascata di eventi intracellulari che portano alla migrazione del pool di trasportatori?dal citoplasma alla membrana cellulare.

 

Tra le varie proprietà del cromo annoveriamo:

  • Controllo della glicemia nel diabete iniziale e senile
  • Limitare il colesterolo ed i trigliceridi nel sangue
  • Aumentare il vigore, la massa muscolare e la resistenza degli sportivi
  • Aiutare la perdita di peso o il suo mantenimento

Il Cromo (Cr) è un integratore comune utilizzato da molti pazienti con diabete di tipo 2 con lo scopo di migliorare la regolazione del glucosio e, nel 2002, le vendite di integratori di cromo sono stati stimati a 85 milioni dollari. Secondo l’Istituto Nazionale di Sanità un corretto apporto di cromo per uomini e donne è pari a 35 e 25 mg al giorno.

Il cloruro di cromo è la varietà naturale di cromo che si trova in fonti di cibo comuni quali: cereali integrali, broccoli, funghi e fagiolini. Forme di integrazione di cromo possono anche provenire dal lievito e dal lievito di birra. Il cromo è un micronutriente essenziale legato alla regolazione di molti processi del corpo umano, compreso dall’omeostasi del glucosio. Aiuta a regolare l’omeostasi del glucosio attivando i recettori dell’insulina aumentando così la trasduzione del segnale dell’insulina. Una carenza di cromo può provocare intolleranza al glucosio, un livello di insulina circolante elevata, e anche compromettere la crescita nei bambini.

Non ci sono attualmente prove sufficienti in letteratura avere una conclusione definitiva circa gli effetti del cromo picolinato sul controllo del glucosio.

Ricordatevi di chiedere sempre al vostro medico curante cosa dovete assumere per combattere la malattia ed evitate il fai da te.

Crea spuntini salutari in ogni stagione

Ogni giorno, al momento dello spuntino mattutino e pomeridiano scegliamo la Frutta come alimento salutare e a basso contenuto in calorie. Generlmente ha un elevato quantitativo di fruttosio, ma ha anche tantissima acqua. La Frutta di stagione ? un ottimo sostituto a tutti gli spuntini veloci e spesso non salutari che vorremmo tanto fare.

Abbiate costanza di assumere frutta ogni giorno e vedrete che il vostro corpo vi ringrazier

La Dieta del Melone funziona?

In cosa consiste la dieta del melone? Il melone ? un frutto molto gustoso e facile non solo da trovare, ma anche da preparare. Spesso si sente parlare di diete a base esclusivamente di melone, ma faranno bene?

Come tutte le diete che includono un solo alimento ci teniamo a ricordare che anche la dieta del melone ? uno stile alimentare da non seguire. Tuttavia, per un paio di giorni potremmo anche mangiare solo melone, magari accompagnato da qualche altro alimento in modo da sgonfiarci un po, diminuire la ritenzione idrica ed avere un aspetto pi? asciutto. Attenzione per? se soffrite di gliemia alta in quanto il melone come potrete bene immaginare ha un elevato contenuto in zuccheri a veloce assimilazione.

Ecco un esempio di ci? che potremmo mangiare, ovvero melone nelle sue varianti per 4 volte al giorno:

  • a colazione: 4 fette di melone abbondanti per darvi la carica per cominciare la giornata
  • a pranzo: 4 fette di melone accompagnate da prosciutto crudo e qualche grissino
  • a met? pomeriggio: un bel frullato a base di melone e ghiaccio per rinfrescare le vostre calde giornate
  • a cena: assieme ad un altro affettato magro a vostra scelta o all’interno di una bella insalatona con un piccolo pezzo di pane

Ricordiamo nuovamente che questa non ? una vera e propria dieta, ma uno schema alimentare che pu? essere ripetuto per un paio di giorni al massimo e ogni tre-quattro settimane per un paio di mesi. L’efficacia di questo schema ? legato al fatto che nei giorni in cui andremo ad assumere quasi esclusivamente un alimento, riusciremoa tenere sotto controllo le calorie ingerite e sopratutto ne andremo a mangiare sicuramente meno rispetto al nostro fabbisogno, innescando una sorta di shock metabolico che ci aiuter? nei giorni seguenti alla dieta. Daremo nuovi stimoli al nostro metabolismo e riusciremo a perdere qualche chiletto dalle nostre spalle.

Ma quali sono le propriet? del melone? Il melone ? considerato un frutto molto gustoso, mediamente saziante e abbastanza dissetante, grazie all?alto contenuto di acqua. Per questo motivo aiuta anche a prevenire la disidratazione idratando i nostri tessuti.

In tavola viene servito abbinato al prosciutto crudo e rappresenta un ottimo e poco calorico antipasto “italiano”. Un vasetto di yogurt magro abbinato ad una fetta di melone tagliato a pezzettini ? un ottimo spuntino per chi sta osservando una dieta; leggermente lassativo, ? rinfrescante ed ? inoltre adatto a chi soffre d?anemia essendo ricco di ferro. ? anche ricco di vitamine A e C ed ? considerato un ottimo ricostituente per chi ? carente di questi elementi. La vitamina A, nella forma di betacarotene, previene la formazione dei radicali liberi, responsabili dell?invecchiamento cellulare e delle smagliature. Anche la vitamina B ? presente in questo frutto e oltre a tonificare, ricarica dal punto di vista ?umorale? e si ? anche rivelata ottima nel contrastare la fame.

Come eliminare il Reflusso Esofageo

Negli ultimi anni il problema del reflusso ? stato studiato attentamente da tutti gli studiosi di medicina in quanto affligge quotidianamente moltissimi individui. Una cosa che in molti non sanno ? che quello che spesso crediamo sia un semplice mal di gola o un bruciore di stomaco forte pu? essere dovuto proprio a tale malattia. Ad esempio delle laringiti acute possono essere provocate da reflusso gastroesofageo.

Nel mondo la percentuale di perosne affette da questo problema ? in crescita e la maggiore concentrazione di malati si ha negli stati pi? sviluppati, tra i primi Stati Uniti e Paesi dell’area Euro.

Ma cos’? in dettaglio questa patologia?

Il reflusso gastroesaofageo indica la risalita del contenuto acido presente nello stomaco all’interno dell’esofago, ovvero il canale che collega bocca e stomaca. Una valvola tra lo stomaco e l’esofago di solito impedisce il riflusso del contenuto acido dello stomaco. In alcuni individui questa valvola pu? essere debole, o ci pu? essere un aumento della pressione all’interno dello stomaco verso l’alto costringendo l’acido alla risalita. Per questo motivo spesso chi soffre di gastroesofagite avverte un senso di pienezza e forte bruciore di stomaco. E’ infatti la risalita dell’acido presente nello stomaco a fornire questi fastidi che se protratti nel tempo possono sfociare in vere e proprie patologie.

Tuttavia, la cosa importante da considerare ? che il reflusso non implica necessariamente una patologia grave; infatti se viene preso in tempo viene curato facilmente, seguendo una dieta e delle abitudini di vita salutari.

Come cercare di prevenire?

-Sicuramente la masticazione lenta e ben accurata aiuta il nostro apparato digerente a smaltire il cibo assunto con la dieta. Per tale motivo ad esempio che soffre di esofagite e reflusso deve cominciare a mangiare lentamente ed a masticare con calma il cibo.

-Spesso poi chi ? colpito da questa patologia ? un fumatore. Il passo da seguire ? quindi “smettere di fumare“.

-Anche lo stress influisce sulla digestione. Cercare di stare sereni ? uno dei metodi migliori per avere una digestione sana.

-Bere molto. L’acqua facilita in un certo senso la digestione, ammorbidendo i cibi che abbiamo nello stomaco.

-Evitare gli alcolici. L’alcol ? una bevanda pesante contenente sostanze che possono infiammare lo stomaco.

-Evitare la cioccolata

-Evitare pasti troppo abbondanti e pesanti.

Tra le persone pi? colpite da reflusso troviamo:

  • bambini molto piccoli
  • donne incinte
  • persone stressate (per il lavoro, per aspetti familiari o altro)
  • i fortemente obesi

Per chi soffre di?reflusso gastroesofageo cronico, la cura possibile ? solo quella attraverso i farmaci. Tuttavia uno stile di vita sano ed equilibrato migliora tanto le condizioni dei pazienti. Il passo migliore per capire se siete affetti da reflusso ? chiedere un parere al vostro medico curante e capire con lui quali esami sostenere. Di li poi seguir? la cura con farmaci specifici.

Chiedete un appuntamento con il vostro medico di famiglia e cercate di capire le cause del vostro problema: ? l’unico modo per contrastarlo!

Fitbit Ionic Health & Fitness Smartwatch

E’ uscito da poco sul mercato un nuovo SmartWatch ovvero una sorta di orologio ideale per tenere sotto controllo tutti i nostri allenamenti, ma con la possibilit? di fare anche tanto altro!
Il prodotto in questione ? il Fitbit Ionic Health & Fitness Smartwatch, uno degli ultimi nati nella casa Fitbit, che ormai ? una garanzia nel settore.

Quali le principali caratteristiche?
Il FitBit in questione offre davvero tante funzionalit? interessanti. Riportiamo di seguito quelle che a nostro avviso sono determinanti per un eventuale acquisto:

Monitoraggio del battito cardiaco
Rilevamento continuo e automatico del battito cardiaco dal polso. Tiene traccia del battito cardiaco in modo automatico e continuo, senza la necessit? di premere alcun pulsante e senza una scomoda fascia toracica

SmartTrack
Registra automaticamente determinati allenamenti, come corsa, bicicletta e altro, e visualizzali nell’app Fitbit.

Fasi del sonno e consigli
Scopri il tempo trascorso nelle fasi del sonno leggero, profondo e REM, e ricevi consigli personalizzati che ti aiutano a dormire meglio.

GPS incorporato
Visualizza andatura, distanza e altre statistiche essenziali sul display, registrando inoltre altitudine salita, tempi medi e una mappa del tuo percorso.

Tutte le attivit? quotidiane
Tieni traccia di passi, battito cardiaco, distanza, calorie bruciate, piani saliti, minuti attivi, attivit? oraria e tempo di inattivit?. inoltre ? un prodotto multisport, ovvero ottimizzato per rilevare esercizi specifici nelle modalit? come Corsa, Bici o Pesi per visualizzare statistiche in tempo reale sullo schermo e ottenere un riepilogo dopo l’allenamento.

Cosa arriva nella confezione

  • Smartwatch Fitbit Ionic
  • Cinturini Classic (Small e Large)
  • Cavo di ricarica
  • Sensori e componenti
  • Accelerometro a 3 assi
  • Giroscopio a 3 assi
  • Monitoraggio battito cardiaco ottico
  • Altimetro
  • Sensore di luce ambientale
  • Motore a vibrazione
  • Antenna Wi-Fi (802.11 b/g/n)
  • GPS
  • Near Field Communication (NFC)

 

Display

  • Touch-screen
  • LCD a colori

 

Batteria e alimentazione

  • La batteria di Fitbit Ionic dura pi? di 4 giorni con una batteria GPS che dura fino a 10 ore. La durata della batteria e i cicli di ricarica variano in base all’uso, alle impostazioni e ad altri fattori; variano anche i risultati effettivi. Si consiglia di ricaricare Fitbit Ionic ogni due giorni per essere sicuri di non interrompere il rilevamento.

Per approfondimenti o per verificare il prezzo in tempo reale, vi rimandiamo a questo link:

Tapis Roulant Sportstech F37

I Tapis roulant rientrano nella categoria delle attrezzature sportive che aiutano l’allnemanento di tipo aerobico, ovvero l’allenamento che migliora la nostra resistenza fisica. Si ricorre sempre pi? spesso all’utilizzo di Tapis Roulant perch? sempre pi? persone vogliono rimanere in forma ed allenarsi con una certa intensit? anche durante l’inverno o comunque in ambienti chiusi.
Oggi vi parliamo dello Sportstech F37 un prodotto davvero interessante.

 

Caratteristiche principali

Il tapis roulant F37 raggiunge una velocit? massima di 20 km / h per allenamenti di running o camminata ad ogni livello. Pu? simulare pendenze fino al 15% per aumentare la difficolt? durante l’allenamento. Il tapis roulant ha una superficie di corsa particolarmente grande: 1.300 x 480mm per una maggiore sicurezza, naturalezza e comodit?, e il nastro supporta un carico fino a 130 kg.

Collegamenti

Il tapis roulant F37 dispone di Bluetooth, MP3 e una porta USB integrati.

 

Altro

Il motore da 3 CV ? potente e allo stesso tempo silenzioso, visto che non supera i 75 db. Il sistema di ammortizzazione a 6 zone e il nastro a 5 livelli rendono il tuo allenamento ancora pi? confortevole e meno logorante per le articolazioni. Sulla console da 7,5 pollici o sul tablet compatibile (supporto incluso) puoi scegliere tra 12 programmi di allenamento adatti ad ogni esigenza, reso ancora pi? efficace dalla misurazione delle pulsazioni via polso o cintura integrata.

Breve descrizione dello SportsTech F37:
? Motore potente da 3 CV
? Console da 7,5 pollici compatibile con l’app
? Bluetooth / USB / MP3
? Molto silenzioso, meno di 75 db
? Supporto per tablet
? Funzione chiave di sicurezza
? Funzione di autolubrificazione
? Sistema di ammortizzazione a 6 zone
? Grande superficie di corsa
? Nastro a 5 strati
? Misurazione delle pulsazioni tramite polso e cintura
? 12 programmi di allenamento
? Sistema Quick-Fold per una rapida chiusura
? Velocit? del tapis roulant fino a 20 km / h
? Livello di inclinazione fino al 15%
? Peso massimo utente fino a 130 kg

Se siete interessati potete approfondire a questo link:

Bere vino durante la gravidanza

Ogni tanto sia su internet che su alcuni giornali si leggono delle notizie false alle quali però alcuni di noi finiscono pre credere. Tra queste di certo spesso avrete sentito parlare della possibilità di bere vino nella fase della gravidanza. Molte di voi quindi si staranno chiedendo se è vera la tesi per la quale bere il Vino in gravidanza faccia male alla salute del nascituro.

Dobbiamo sapere che il Vino è uno degli alcolici più diffusi in tutto il mondo, sopratutto nei paesi dell’area Mediterranea, tra cui l’Italia dove viene consumato quasi in tutte le famiglie. Derivando direttamente dall’uva, il vino ha numerose proprietà e caratteristiche benefiche per il nostro organismo; ad esempio è implicato nella riduzione di tutta una serie di malattie come l’arterosclerosi e alcune forme di cardiopatie, e quando è rosso è ottimo per contrastare la formazione del colesterolo HDL; contiene polifenoli, sostanze anti invecchiamento ottime per restare in salute nel tempo. Ma tutte questi fattori benefici non sono sempre tali.

Infatti, nonostante questi ottimi requisiti, il Vino non deve essere assolutamente bevuto durante la gravidanza. Gli alcolici in generale devono essere evitati così come tante altri cibi che potrebbero generare effetti indesiderati al piccolo che portiamo in grembo. L’alcolo nello specifico non viene assimilato e digerito bene dai bambini nel grembo e in taluni casi si potrebbero avere dei problemi durante la gravidanza e recare dei danni molto seri ai principali apparati vitali del proprio bambino.

Nonostante tutti gli avvertimenti al mondo ci sono ancora donne che per un motivo o l’altro fanno utilizzo di alcol e/o vino durante il periodo gestazionale. In taluni casi è stata riscontata la “sindrome alcolica fetale”: tale sindrome colpisce i bambini appena nati che sono stati sottoposti ad assunzione di alcol durante il periodo della gravidanza.

I problemi che potrebbero derivarne sono:

  • anomalie craniofacciali (tra cui microcefalia)
  • disfunzioni del sistema nervoso centrale (iperattività, deficit di attenzione, ritardo mentale e disfunzioni dell’apprendimento)
  • rallentamento della crescita
  • epilessia
  • scanalatura sottosviluppata fra naso ed labbro superiore
  • difficoltà e scarsa abilità di socializzazione
  • difficoltà di apprendimento

Possono essere presenti complicazioni renali, cardiache (difetto del setto) e gastriche. Come avrete capito, il gioco non vale assolutamente la candela. Stare 9 mesi senza bere nessun goccio di vino vi porterà solo dei benefici in termini di salute, sopratutto al vostro bambino. Non siate quindi egoiste ed evitate di bere qualsiasi tipologia di prodotto alcolico, anche quelli con minime tracce di alcol.

Se siete incinte, smettete di bere, e già che vi trovate, smettere anche di fumare!

Assumere riso rosso fermentato contro il Colesterolo

Gli integratori alimentati negli ultimi anni hanno raggiunto una notevole diffusione sul nostro mercato; l’Italia, nel bene o nel male, risulta essere ai primi posti nella classifica del consumo di integratori alimentari. Tuttavia, molti di noi rimangono ancora diffidenti sulla loro assunzione, sopratutto verso gli integratori destinati all’utilizzo in palestra (fitness o bodybuilding).

Dovete sapere per? che esistono degli integratori di nuova generazione che non solo integrano la nostra alimentazione, ma addirittura ci aiutano a combattere alcuni piccoli problemi quotidiani di salute.?Tra questi integratori oggi vogliamo mettere sotto la vostra attenzione il?Riso Rosso Fermentato.

Cos’? il Riso Rosso?

Il chicco di riso rosso ?? speciale in quanto contiene una molecola che pu? essere assimilata alle statine, ovvero?farmaci?gi? utilizzati per abbassare i problemi di colesterolo. Il riso rosso fermentato, ? per? un prodotto naturale che si trova?naturalmente in questo alimento.

Nello specifico, il riso rosso fermentato ? un?riso comune che viene fermentato da vari ceppi di un lievito noto (monascus purpureus), un microrganismo che deve il suo nome alla colorazione rossa?e per il quale ??anche chiamato?lievito rosso. Il riso rosso fermentato ? un componente tradizionale della cucina e della medicina popolare cinese ed ? usato come colorante in preparazioni di ricette alimentari e preparati, tra cui pesce, salsa di pesce, vino di riso, formaggio rosso di soia, vegetali in salamoia, carne salata. In medicina ? usato per migliorare la circolazione del sangue, nelle indigestioni, in casi di diarrea. Il riso rosso fermentato contiene amido, acidi grassi, fitosteroli, isoflavoni, monacoline, pigmenti naturali quali monascine e monascorubine.?La monacolina K, non solo ? in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo (Ldl) nel sangue, ma ha un effetto paragonabile a quello delle statine contenute nei farmaci anticolesterolo.

Da non sottovalutare

Seppure si tratta di un integratore, bisogna capire che stiamo parlando di qualcosa che aiuta il nostro organismo a combattere il colesterolo in eccesso, andando ad agire su alcuni meccanismi del nostro organismo. Per tale motivo, vi raccomandiamo di consultare il vostro medico di fiducia prima di assumere questo integratore. Alcuni studi infatti dimostrano che l’efficacia dell’uilizzo di questo tipo di integratori ? assimilabile quasi all’uso del farmaco pi? famoso contro il colesterolo (a base si statine tra le quali le pi? utilizzate sono la Simvastatina e la Atorvastatina); pertanto, nonostante si parli di un integratore alimentare, la sua efficacia sembrerebbe comprovata, ma bisogna stare anche attenti ai possibili effetti collaterali.

Assumere o non assumere Riso Rosso?

Essendo un integratore alimentare, l’integratore pu? essere acquistato facilmente nelle farmacie e in molti supermercati; nonostante ci? per?, alcuni degli effetti collaterali derivanti dalla sua assunzione potrebbero avere dei risvolti importanti (danni al fegato, noipatie etc…) e pertanto non vanno assunti con leggerezza; per la loro assunzione dobbiamo quindi sempre ricorrere al consiglio del nostro medico di famiglia o del farmacista di fiducia ricordandoci inoltre che spesso i problemi di ipercolesterolemia sono derivanti da una alimentazione sbagliata.

Alcuni prodotti che possono essere reperiti in commercio:

  • BROMATECH Kogi Plus 24 capsule monacolina K 10 mg/die 10,07 mg/die
  • MATT Fitosteroli Riso Rosso 40 compresse monacolina 10 mg/die 9,57 mg/die
  • NOVA ARGENTIA Novalipid 30 compresse monacolina 10 mg/die 9,00 mg/die
  • NATURANDO Colesan 30 capsule monacolina K 10 mg/die 7,35 mg/die
  • ERBAMEA Rolo 20 capsule monacolina 3 mg/die 3,16 mg/die
  • FRAU Colesterol control alla sera 20 compresse monacolina 3 mg/die 3,16 mg/die
  • ESI Normolip 5 60 capsule monacolina 3 mg/die 3,10 mg/die
  • FORSAN Riso Rosso 30 compresse monacolina 3 mg/die 2,43 mg/die
  • SPECCHIASOL No-Colest Omegasol 30 perle monacoline 3 mg/die 2,38 mg/die
  • PHARMAMONT, Liposol integratore 30 perle 30gr.

Lo Yogurt Greco fa bene alla nostra linea?

Negli ultimi anni l’interesse dei medici verso lo yogurt ? stata sempre maggiore per via delle numerosissime propriet? che tale alimento possiede. Derivando direttamente dal latte, lo Yogurt eredita tutti i principi nutritivi del latte, aggiungendone di propri per diventare un prodotto davvero eccezionale. Viene spesso consumato al naturale oppure aromatizzato con la frutta o con altre tipologie di sciroppi.

Tra le tipologie di Yogurt preferite da noi italiani troviamo quello che comunemente chiamiamo “Greco“. Questo prodotto a differenza di quello tradizionale ha una consistenza pi? densa e un sapore ancora pi? amabile. La differenza sta proprio nella lavorazione in quanto il Greco generalmente viene lavorato tre volte rispetto alle due del classico Yogurt italiano, in modo da eliminare la parte acida. Questa maggiore lavorazione, non fa perdere le ottime qualit? del prodotto e conferisce solitamente un maggiore apporto di proteine, fondamentali per il benessere del nostro corpo e per la crescita dei nostri bambini.

La sua pi? grande propriet? deriva dalla presenza di probiotici, sostanza naturali che aiutano il nostro organismo a scindere le sostanze ingerite e che migliorano il nostro sistema immunitario a combattere qualsiasi forma di malattia esterna. Un vero toccasana la nostra salute. Inoltre lo Yogurt Greco ha un’ottima fonte di calcio, ideale per il mantenimento e la crescita delle ossa. Sopratutto le donne ne traggono beneficio in quanto esso apporta una buona dose di calcio fondamentale sopratutto in menopausa.

In aggiunta pu? essere un sostituto quasi perfetto del latte anche in tutti quei soggetti che sono intolleranti al latte. Le intollerante infatti derivano dalla presenta dello zucchero naturale presente nel latte, il lattosio che nello Yogurt viene scisso in?glucosio e il galattosio, zuccheri semplici che non provocano gli stessi spiacevoli effetti del lattosio.

Lo?Yogurt Greco?? particolarmente indicato nelle diete e ci pu? accompagnare anche durante gli spuntini. La sua bassa quantit? di calorie ( attenzione per? alle varie offerte poich? alcune tipologie hanno molte aggiunte) permette di essere un ideale alleato contro la lotta al grasso in eccesso. Pu? essere anche utilizzato come perfetto sostituto di una cena, se si vuole rimanere leggeri.

Un esempio

Uno dei migliori esempio di yogurt Greco ? quello prodotto e commercializzato da?Fage, azienda che da anni produce prodotti derivanti dal latte. Alcuni dei suoi prodotti grazie a un particolare processo che usa 4 litri di latte per produrre 1 chilo di yogurt, sono ricchi di proteine nonostante il loro basso contenuto di grassi.? Inoltre il loro sapore ? veramente unico ed inconfondibile e per tale motivo ? uno dei prodotti pi? dissusi. Se volete provarne qualcuno, vi consigliamo?TOTAL 0%?e?TOTAL 2%, tra i migliori in assoluto della Fage.

Alcune caratteristiche:

VALORI INFORMAZIONI PER 100 g DI PRODOTTO

  • Valore energetico 403 kJ (96 kcal)
  • Proteine 9 g
  • Carboidrati 3,8 g
  • Grassi 5 g

Disponibile in confezione singola o doppia (2x170gr). Assolutamente da provare!

La Dieta Mediterranea come cura

Quando si parla di alimentazione e salute ? impossibile non far riferimento ad uno dei regimi alimentari pi? importanti a livello mondiale, ovvero lo stile Mediterraneo dal quale ? nata la famosa “Dieta Mediterranea”. Tale regime alimentare si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversit?, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attivit? tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunit? del Mediterraneo (principlamente Italia, Spagna, Grecia, Croazia, Isole del Mediterraneo).? Strutturata con le abitudini di vita tradizionale di queste zone, la dieta mediterranea ? ideale per chi ama cucinare, gustare la cucina mediterranea, e a chi ? interessato ad avere un cambiamento nel proprio stile di vita in modo permanente. Il vero segreto di questo regime alimentare ? il piacere che si prova verso il cibo sano e di stagione, verso la natura e la salute.

Tendenzialmente sono poche le restrizioni dietetiche che la dieta mediterranea impone, essendo il principio di mangiare un p? di tutto la base della dieta, anche se non bisogna mai esagerare nelle quantit?. A differenza del consueto stile occidentale di mangiare ampie porzioni di cibo molto rapidamente , la dieta mediterranea pone grande enfasi su come preparare piccoli pasti, molto nutrienti e gustosi.

Il segreto della Dieta Mediterranea consiste quindi nel variare continuamenti la propria alimentazione e proponendo continuamente dei piatti smeplici ma ricchi dal punto di vista nutrizionale, e allo stesso tempo gustosi, in modo da non sentire nemmeno che si sta seguendo una dieta. Lo scopo ? mangiare per piacere e stare in salute allo stesso tempo!

I principali prodotti da utilizzare sono la frutta e le verdure di stagione, i legumi, i cereali integrali, ma rientrano nella dieta anche pesce (da preferire alle carni) uova e le carni (da consumare in minore quantit?).

Invece di fare modifiche drastiche al vostro stile di vita, questo piano insegna alle persone a scegliere i cibi con un basso contenuto di grassi, cibi a basso contenuto di colesterolo, e cibi con un gusto molto elevato. La Dieta Mediterranea si propone di migliorare costantemente la salute delle persone, a lungo termine.

Panoramica della Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea si basa sulla cucina sviluppata nei secoli dai Paesi che si affaciano sul Mediterraneo. La dieta si poggia pesantemente sulle proteine vegetali per il nutrimento. E’ considerata una dieta a basso contenuto di grassi, ma ad alto apporto nutritivo ed energetico. Il pane ? una parte importante di questa dieta essendo il grano alla base di molte delle coltivazioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Gli studi hanno dimostrato che le persone che vivono nella regione Mediterranea hanno un basso tasso di malattie croniche.

Che cosa si pu? mangiare sulla dieta mediterranea?

La dieta mediterranea richiede ai partecipanti di mangiare frutta, verdura, cereali integrali, fagioli, noci, pasta, riso e semi. L’olio di oliva accompagna la maggior parte di questi pasti in quanto ? un ingrediente principale nella preparazione degli alimenti: contiene numerose propriet? benefiche per la nostra salute, ed ? un vero toccasana, sopratutto se extravergine. I prodotti caseari sono consumati sotto forma di formaggio e yogurt. Le proteine animali sono incluse in questo regime dietetico, ma sono consumati in quantit? inferiori rispetto alle proteine vegetali. Tale mix deriva non tanto da uno studio a tavolino dei prodotti migliori da assumere, ma arriva un p? dal caso; i principali prodotti della Dieta sono quelli che da secoli sopratutto in Italia sono consumati quotidianamente dalle popolazioni agricole dove non erano presenti ad esempio prodotti molto lavorati ed il consumo di carne era limitato ad 1 volta circa alla settimana.


Dieta Mediterranea: il tasso di successo

Poich? la dieta mediterranea promuove il controllo delle porzioni,tale controllo aiuta a tenere a bada il nostro peso e a spingerci verso un peso corporeo ideale. questo ? uno dei principali motivi del suo successo:

  • variet? dei piatti
  • gustosit? elevata
  • scarsa quantit? di grassi animali
  • capacit? di tenere sotto controllo il peso
  • nutrizione molto elevata

Per tutti questi motivi, l’ UNESCO ha inserito la Dieta Mediterranea nella prestigiosa lista dei patrimoni mondiali dell’umanit?.?Tale importante riconoscimento, felice coronamento di un iter iniziato quattro anni fa e ripreso con vigore nel 2009, consente di accreditare quel meraviglioso ed equilibrato esempio di contaminazione naturale e culturale che ? lo stile di vita mediterraneo come eccellenza mondiale.

La?Dieta?rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea ? caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta.

 

Benefici ed indicazioni della Soia nella dieta

Negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre pi? crescente nella nostra dieta. Stiamo parlando della Soia, un alimento utilizzato fin dall’antichit? in Asia ma che negli ultimi decenni si ? saputo far apprezzare in tutto il mondo. Scopriamone benefici e caratteristiche principali.

E’ sempre pi? difficile entrare in un supermercato e non trovare alimenti a base di soia come il latte di soia, il formaggio di soia, i germogli o i burger. Ma quali sono le peculiarit? di questo prodotto tanto discusso?

Benefici per il cuore
La soia ? effettivamente un alimento ottimo per il tuo cuore. Un recente studio ha dimostrato che mangiare cibi che contengono isoflavoni (la soia ? l’alimento con la pi? alta quantit? di isoflavoni) pu? aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, in particolare per le etnie di afro-americani. Si ritiene che gli isoflavoni funzionano incoraggiando il corpo a produrre ossido nitrico, che aiuta a dilatare i vasi sanguigni e a ridurre la pressione creata dal sangue contro le pareti dei vasi.

Alimenti ricchi di soia contengono alti livelli di proteine ??salutari e fibre. Le fibre aiutano a ridurre il colesterolo cattivo in circolo nelle nostre vene. Inoltre , la soia ? una migliore fonte di proteine ??per il tuo cuore rispetto agli alimenti di origine animale saturi di grassi.

I benefici degli isoflavoni
La soia contiene un gruppo di sostanze chimiche vegetali naturali chiamati isoflavoni. Gli soflavoni si trovano, in piccole quantit?, in vari legumi, cereali e ortaggi; tuttavia, la soia possiede una elevata concentrazione di isoflavoni. Dal momento che gli isoflavoni si legano ai recettori degli estrogeni, essi possono avere effetti simili agli estrogeni, ma tuttavia non cos? forti come gli estrogeni di origine animale. Gli estrogeni umani sono di oltre 1.000 volte pi? forti.

Questi ormoni aiutano a regolare la crescita cellulare, e ci possono aiutare a salvaguardarci contro alcuni tipi di cancro. Essi svolgono inoltre un ruolo nel regolare i livelli di colesterolo. Diversi studi sulla soia hanno associato il consumo di soia con tassi pi? bassi di cancro al seno, soprattutto nelle popolazioni asiatiche. Inoltre, l’incidenza di cancro al seno in molti paesi asiatici ? minore rispetto ai paesi europei e americani, dove si consume una minore quantit? di soia.

La soia ? comunque un’ottima fonte di proteine ed ? in grado di fornire una serie di vantaggi e di sostanze nutritive assenti in altri prodotti proteici. La soia inoltre ? ricca non solo di glutammina, ma anche di altri aminoacidi che possono contribuire a sviluppare i muscoli e a rafforzare il sistema immunitario. Un apporto elevato di glutammina pu? limitare la perdita di massa muscolare, in quanto f? diminuire i livelli di cortisolo, un ormone che provoca la distruzione dei tessuti muscolari. Altri aminoacidi presenti nella soia stimolano la produzione dell’antiossidante pi? potente del nostro organismo: l’ormone glutatione. Mescolare il siero del latte e la soia, si possono avere un ‘ampia seri di aminoacidi, rispettivamente a lenta e veloce digestione.

Aspetti controversi legati alla soia
I ricercatori di tutto il mondo sembrano essere divisi sui “pro e contro” di questo legume. Per ogni studio che trova un determinato componente del fagiolo che pu? aiutare ad alleviare i sintomi della menopausa, quello stesso componente viene attentamente esaminato per capire se pu? causare infertilit?. E nonostante migliaia di studi sull’argomento non si riesce ancora ad avere chiarezza.
I dubbi pi? grandi legati ad elevato consumo di Soia sono:
1) L’elevato contenuto in fitoestrogeni (dosi molto elevate di soia) potrebbero causare in alcuni casi lo sviluppo di caratteristiche sessuali secondarie femminili, come il seno, negli uomini;
2) Gli estrogeni contenuti nella Soia, se in eccesso nel nostro organismo, possono aumentare l?incidenza e la progressione di alcuni tumori;
3) La produzoine della soia in alcuni Paesi non ? controllata ed un consumo eccessivo porterebbe ad ingerire grandi quantit? di prodotti chimici generando una possibile insorgenza di tumori.

Negli ultimi anni comunque la comunit? scientifica ha riconosciuto la Soia principalmente per essere come un alimento salutare per il nostro corpo in quanto aiuta davvero a migliorare le funzionalit? del nostro apparato cardiovascolare ed attivare una serie di ricettori benefici per la nostra salute.

 

Propriet? e calorie
Ricordiamo che i valori riportati riguardano una porzione da 100 grammi. Parte edibile (%):100? Acqua (g):89.7? Proteine (g):2.9? Lipidi(g):1.9? Colesterolo (mg):0? Carboidrati disponibili (g):0.8? Amido (g):tr? Zuccheri solubili (g):0.8? Fibra totale (g):tr? Fibra solubile (g):?? Fibra insolubile (g):?? Alcol (g):0? Energia (kcal):32? Energia (kJ):133? Sodio (mg):32? Potassio (mg):120? Ferro (mg):0.4? Calcio (mg):13? Fosforo (mg):47? Magnesio (mg):?? Zinco (mg):?? Rame (mg):?? Selenio (?g):?? Tiamina (mg):0.06? Riboflavina (mg):0.27? Niacina (mg):0.1? Vitamina A retinolo eq. (?g):0? Vitamina C (mg):0? Vitamina E (mg): -.

Tra i prodotti a base di soia pi? consumati ricordiamo:

  • latte di soia
  • fagioli
  • germogli

 

Integratori di Creatina

Negli ultimi anni questo integratore alimentare ha riscosso un notevole successo, sopratutto in ambito calcistico e nel body building. Ma per quale motivo la Creatina ? diventata uno degli integratori pi? utilizzati nello sport?

Dovete sapere che essa ha sia una funzione energetica che di volumizzazione cellulare, ma anche propriet? anticatabolica. La creatina ? indispensabile per il ciclo ATP-ADP: viene convertita nell’organismo in creatina fosfato. La creatina fosfato “carica” l’ADP(ADENOSINA DIIFOSFATO) cedendogli il gruppo fosfato e trasformandola in ATP (ADENOSINA TRIFOSFATO),una molecola con elevatissimo contenuto energetico. L’ATP fornisce energia con la contrazione muscolare perdendo un gruppo fosfato e ritrasformandosi in ADP , che verr? di nuovo “ricaricato” della creatina fosfato.

La creatina fosfato non ? per? assimilabile per via orale dal nostro organismo, mentre la creatina monoidrato ? perfettamente assimilabile. Inoltre la creatina ? coinvolta in qualcosa chiamata “navetta d’energia”, nella quale essa trasporta l’energia dai mitocondri alle altre parti delle cellule muscolari. I mitocondri sono strutture stagne all’interno delle fibre muscolari nelle quali i carboidrati ed i grassi vengono scissi per fornire energia. Quindi se i livelli di creatina aumentano, potrete contare su un notevole aumento di forza ed energia. La creatina aumenta anche il diametro delle fibre muscolari veloci perch? mentre ? immagazzinata all’interno delle cellule muscolari attrae a s? l’acqua ,incrementando il volume della cellula muscolare. La cellula espansa crea a sua volta un segnale anabolico-proteolitico(che inibisce il catabolismo muscolare).?Si consiglia di assumere in giornata la creatina, dopo averla preparata con acqua.

Attualmente si parla molto di creatina. Attraverso una corretta supplementazione di creatina si pu? ottenere un miglioramento della capacit? anaerobica e della prestazione muscolare, in quanto essa ha il ruolo, all’interno della cellula, di trasportare energia dai siti di produzione (i mitocondri) ad altri punti dove viene utilizzata. Per fare ci?, la creatina entra nei mitocondri ed esce legata al fosforo, caricata di energia (fosfo-creatina). Per ricaricare l’ATP, la fosfocreatina si “spezza” nuovamente nelle sue due parti (fosforo e creatina), con progressiva diminuzione delle scorte.

In genere, la quantit? di creatina assunta con la normale alimentazione (si trova nella carne, circa 1 grammo per 250 grammi) non risulta sufficiente a compensare le perdite, in seguito alle maggiori richieste dovute all’attivit? sportiva (come dimostrato da alcune ricerche scientifiche sulla efficacia della creatina).

Qualche anno fa ci f? anche uno scandalo legato alla creatina in quanto era utilizzata in dosi davvero massicce da alcune squadre di calcio; l’allenatore Zeman accus? alcuni giocatori di assumere eccessive dosi di creatina che secondo alcuni studi medici avrebbero potuto provocare effetti dopanti. In realt? il vero problema legato ad un elevato consumo di questo integratore ? da collegarsi principalmente a problemi renali o problemi di fegato.

Si possono impostare brevi “cicli” di assunzione di creatina in base ai momenti pre o agonistici, intervallati da cicli pi? o meno lunghi di sospensione. Si consiglia, inoltre, di prendere la creatina in piccole quantit?, seguendo le indicazioni di un esperto, durante i periodi dell’anno pi? impegnativi (nella settimana che precede gare importanti o nei cambi di stagione quando si avvertono di pi? la fatica e la stanchezza).

Per una migliore assimilazione di creatina, consiglio di assumerla insieme a dei carboidrati a media assimilazione, in modo da essere sicuri di assorbirne il pi? possibile. tuttavia, studi condotti sulla forma monoidrato, hanno evidenziato il fatto che solo il 30% circa della creatina da noi ingerita viene assimilato dal nostro corpo, e quindi ? sconsigliato assumerne dosi elevate, come di solito viene fatto duranti le fasi di carico.

Sul mercato oggi esistono forme di creatina che sono maggiormente assimilabili della monoidrato, e che causano un minor affaticamento del nostro organismo (come la creatina fluida). spesso questo aminoacido non essenziale viene venduto in integratori chiamati “volumizzatori”, insieme ad altri aminoacidi che hanno simili propriet?, come la glutammina e la taurina. In questa forma, avrete di sicuro risultati pi? evidenti rispetto alla normale assunzione della creatina monoidrato.

Integratori di Arginina

Oggi parliamo di Arginina, un integratore alimentare contenuto in molti prodotti destinati all’integrazione alimentare. E’ l’aminoacido pi? attivo nello stimolare il rilascio dell’ormone della crescita. La forma pi? attiva di Arginina ? la HCL, da assumere prima di coricarsi a stomaco vuoto e glicemia bassa. Un elevato livello naturale di ormone della crescita pu? facilitare la diminuzione dei tessuti adiposi (definizione), pu? accelerare la costruzione muscolare e pu? migliorare il recupero e per tale motivo spesso viene consigliato all’interno di regimi dietetici volti al dimagrimento e al mantenimento della massa muscolare. Si consiglia di assumere arginina sopratutto di sera e a glicemia bassa, in modo da aumentare il livello naturale di GH. E’ consigliata la ciclizzazione per evitare ch eil nostro organismo si abitui alla sua assunzione.

Inoltre, una delle funzioni di questo amminocido ? quella di incrementare il livello di Ossido Nitrico: l’ossido nitrico?? una sostanza che favorisce l’anabolismo e l’ossigenazione dei muscoli. E’ un precursore della creatina e spesso quindi l’arginina vinee inserita in integratori alimentari a base di creatina, per migliorarne l’assimilazione.

Poich? l’arginina influisce sul livello dei nostri ormoni naturali, ? bene farne un corretto uso; infatti ? caldamente consigliato quando si integra la propria dieta con l’arginina (o con altri integratori che impattano sul nostro sistema ormonale), fare un cosidetto “ciclo”: prendere l’integratore per 10-15 giorni, poi smettere l’assunzione per una o 2 settimana e riprenderla e poi ricominciare secondo questo schema.

In questo modo il nostro organismo non si abituer? ad aumentare il livello di gh solo in risposta ad una fonte esterna. Sul mercato esistono varie forme di arginina, dalla bio arginina che pu? essere acquistata in farmacia (in fiale), all’arginina che trovate come integratore alimentare negli appositi negozi.

Avendo una azione forte sul nostro organismo, si raccomanda di consultare il parere di un medico prima di cominciare ad assumere Arginina.

Ralph Waldo Emerson

Quali altre parole aggiungere a questa celebrissima frase?. L’obiettivo primario di tutti noi deve essere innanzitutto stare in Salute! Non esistono altre priorit? nella nostra vita e dovremmo fare in modo che anche chi ci sta attorno possa raggiungere tale obiettivo. Purtroppo per? al mondo molte persone nascono in condizioni sfortunate e la loro salute spesso ? a rischio.

[mkdf_blockquote text=”Una dieta sana accompagnata da una moderata attivit? fisica ci aiuta a restare in forma…”]

Ralph Waldo Emerson f? un poeta, scrittore, filosofo dello scorso secolo. Per coloro che fosse interessati ad approfondire le opere letterarie di Ralph Waldo Emerson ricordiamo i principali scritti: Nature, Commodity, Beauty, Language,Discipline, Idealism, Spirit, Prospect

Dalai Lama

Una frase semplicissima detta da una delle persone pi? influenti della nostra epoca, il Dalai Lama.

[mkdf_blockquote text=”Spesso si vive una vita di privazioni, non fisiche ma psichiche. La felicit? ? il mezzo per cogliere la vita.”]

L’obiettivo della nostra esistenza ? quello di condurre la propria vita in un modo giusto ed in maniera positiva. Questi obiettivi si raggiungono tenendo la mente calma, chiara e pulita anche con la meditazione e il controllo del respiro, anche quando le cose non vanno dalla parte giusta. Le persone non devono crescere con una cultura dell’avere? e l’ “essere positivo” pu? non essere semplice, finch? non si apprendono gli strumenti per affrontare i problemi che si presentano nella vita quotidiana..